Ecco i miei voti più significativi nella plenaria dell’Europarlamento del 19-22 ottobre a Strasburgo

🕊️ Premio Sakharov alla Corte penale internazionale: nessuno è al di sopra della legge
Assegnare il premio del Parlamento europeo per la libertà di pensiero alla Corte Penale Internazionale, in un tempo in cui il diritto internazionale viene calpestato e proprio la CPI è sotto attacco e colpita da sanzioni che hanno come solo scopo impedire a quei magistrati di fare il proprio lavoro, significa difendere un principio semplice e decisivo: nessuno, nemmeno i più potenti e prepotenti, è al di sopra della legge. Lunedì, nella riunione delle commissioni Esteri e Sviluppo, ho votato convintamente per la candidatura della CPI. Oggi, ho accolto con gioia l’annuncio ufficiale in plenaria.

🎓 Erasmus+ 2028-2034: un’Europa aperta a tutti i giovani
I giovani rappresentano il nostro futuro, ma è sul loro presente che dobbiamo investire. Ho pertanto votato convintamente a favore del programma Erasmus + per il periodo 2028-2034, perché il diritto allo studio e lo scambio tra le culture è il modo più semplice e concreto per costruire un’Europa di pace.

🌍 COP31: nessun passo indietro sul clima
A novembre i leader mondiali si incontreranno ad Antalya, turchia, per partecipare alla COP31, la conferenza internazionale sul clima. Oggi ho votato a favore di una risoluzione in cui il Parlamento Europeo chiede all’Unione di non arretrare sui suoi impegni, tra cui l’abbandono graduale dei combustibili fossili. La crisi climatica colpisce prima di tutto i più deboli: servono politiche ambiziose e solidali con i Paesi più esposti.

🌊 Mar Nero: solidarietà sì, escalation no
La risoluzione esprime giustamente solidarietà agli Stati membri che si affacciano sul Mar Nero, esposti in prima linea alle conseguenze della guerra. Mi sono però astenuto perché il testo non sempre misura le parole con la prudenza necessaria a evitare un’escalation. È proprio ora che bisogna impegnarsi a dare spazio alla diplomazia e al dialogo.



