Tarquinio: “Riconoscere i caregiver familiari è una priorità non più rinviabile”

Tarquinio: “Riconoscere i caregiver familiari è una priorità non più rinviabile”
Marco Tarquinio richiama l’urgenza di riconoscere diritti e tutele ai caregiver familiari, figure essenziali che garantiscono assistenza quotidiana spesso rinunciando a lavoro, autonomia e vita sociale.

L’eurodeputato Marco Tarquinio ha incontrato a Bruxelles la Rete dei Caregiver Familiari Comma 255, realtà che da anni si batte per il riconoscimento giuridico e sociale del caregiver familiare.
“Il caregiver familiare – ha dichiarato Tarquinio – non è un volontario né un professionista retribuito, ma una figura insostituibile che si prende cura a tempo pieno di un congiunto con disabilità grave, rinunciando spesso a lavoro, salute, vita sociale e autonomia economica. È tempo che lo Stato italiano riconosca concretamente questo impegno.”
I caregiver chiedono diritti chiari: un’indennità mensile per garantire autonomia economica, maggiore flessibilità lavorativa e una distinzione netta tra il loro ruolo, quello della persona con disabilità e quello dei professionisti dell’assistenza.
Un recente pronunciamento della Corte di Giustizia dell’UE (11 settembre 2025 – C-38/24) ha stabilito che i caregiver, pur non essendo disabili, devono essere considerati titolari di tutele soggettive sul lavoro, rafforzando la necessità di un intervento legislativo nazionale.
“Non possiamo più rimandare – conclude Tarquinio – È urgente dare riconoscimento e tutele adeguate ai caregiver familiari, perché il loro lavoro è un pilastro invisibile del nostro welfare e della nostra società.”

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