“Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, mostra di voler correggere almeno in parte la linea niente affatto positiva dell’esecutivo comunitario su temi chiave come quelli della transizione verde, della politica abitativa, della difesa comune, dell’azione politico-diplomatica della UE negli scenari di crisi e soprattutto a Gaza e In Cisgiordania, terre palestinesi teatro di terribili azioni di guerra da parte del governo israeliano di Netanyahu, Ancora poco e in modo non pienamente convincente. Per questo non ho potuto darle fiducia votando oggi contro le due “mozioni di censura” presentate da estrema destra ed estrema sinistra del Parlamento Europeo. Mi sono astenuto sulla mozione degli lepenisti-orbanian-salviniani perché non voto con loro. Mi sono astenuto anche sulla mozione di The Left, che pure condividevo in parti significative, perché contiene una ripetuta e radicale censura contro Von der Leyen per l’intesa UE-Mercosur. Io invece considero l’accordo tra Unione e quel nucleo di Paesi latinoamericani di grande valore geopolitico, socio-economico e culturale. Un passo politico alternativo alla prospettiva indicata dal trumpismo e dai nazional-sovranismi di casa nostra”.



