
LO SCONTRO TRUMP-MELONI? SIAMO NELL’ERA DEI NARCISI NERI
Chi governa a Roma è complice dei massacri in atto. Invia armi, continua affari, chiude gli occhi

Chi governa a Roma è complice dei massacri in atto. Invia armi, continua affari, chiude gli occhi

Una difesa comune europea serve, ma non possiamo farla diventare sinonimo di spesa
militare

La comunità internazionale deve esigere il rispetto del diritto internazionale. La Siria è al bivio.

Quel voto è frutto di un’intesa tra PPE ed estreme destre, che ne portano la responsabilità e la ostentano, ma è anche figlia della remissività con cui buona parte delle forze solidariste, progressiste, europeiste hanno accettato il ritorno alla logica e alla pratica della guerra

NESSUNA SOMMA DI TORTI FA UNA
GUERRA GIUSTA
Hanno dimenticato l’Iraq, l’Afghanistan,
non vedono ciò che continua ad accadere
in Ucraina o in Sudan… Guerre disastrose
senza nessun progresso per i popoli che le
hanno subite e le subiscono

E’ ancora possibile sperare nella pace?
E’ la domanda predominante in questi giorni bui, dove la “profezia di Papa Francesco” è diventata purtroppo una drammatica realta

L’ordine imperiale dell’America
Difesa della libertà e della democrazia?
Non c’entra niente col blitz a Caracas.
Basta vedere con quanta rapidità si è
liberato della Machado. Vuole
il petrolio e il dominio sul cortile di casa.

Nell’intervista Tarquinio riflette su Gaza, Ucraina e politica europea, criticando la subordinazione strategica agli Stati Uniti e l’erosione del progetto di sicurezza e pace comune.

Marco Tarquinio analizza la linea del governo su Gaza e Palestina, evidenziando contraddizioni politiche, pressioni internazionali e possibili ricadute sul consenso e sulla stabilità interna.